Da martedì 15 dicembre è aperta alle Scuderie Imperiali del Castello di Praga la mostra Tiziano Vanitas, che per la prima volta presenta in maniera sistematica in Repubblica Ceca l'opera dell'importante pittore veneto del Cinquecento.
La mostra ha come principale tema conduttore la bellezza femminile dipinta dal maestro di Cadore. I visitatori della mostra praghese potranno così ammirare capolavori come Flora proveniente dalla Galleria degli Uffizi, Dama con specchio della Pinacoteca del Castello di Praga oppure un dipinto di Vanitas femminile attribuito alla prolifica scuola di Tiziano e ora custodita in collezione privata.
Tuttavia la mostra prende anche un respiro più largo presentando numerosi altri dipinti di Tiziano, della sua scuola pittorica e dei suoi contemporanei. A Praga si possono ammirare quindi autentici lavori come il Supplizio di Marsia, simile per composizione e tema a quello più famoso conservato alla Pinacoteca arcivescovile di Kromeriz, o alcune versioni della Deposizione di Gesù oggi conservate al Museo Borgogna di Vercelli e presso una collezione privata statunitense. La mostra quindi riesce a dare il quadro della lunga produzione artistica di Tiziano Vecellio, che ha esercitato l'arte della pittura per più di mezzo secolo.
La mostra parte con alcuni mesi di ritardo proprio a causa di problemi con i prestiti dall'estero. “La mostra è un omaggio al mio maestro, prof Lionello Pupi, uno dei maggiori studiosi di Tiziano in Europa – dice Serena Baccaglini, curatrice assieme a prof. Pupi della mostra alle Scuderie Imperiali – Si tratta sicuramente della mostra più difficile della mia vita. Basti pensare che per poter presentare tutte le opere presenti a Praga abbiamo dovuto ottenere sette permessi speciali dal MIBAC oltreché concordare i prestiti con diversi musei in Europa e con collezionisti privati in Italia, Svizzera e negli Stati Uniti”.
La mostra è stata inaugurata alla presenza dell'Ambasciatore d'Italia a Praga Aldo Amati. “Tiziano era un artista di respiro europeo, che ha frequentato alcuni grandi sovrani del suo tempo, come imperatore Carlo V e Filippo II., e le cui opere hanno avuto una grande circolazione in Europa. Basti pensare che una significativa raccolta dei sui dipinti era detenuta anche dall'imperatore Rodolfo II qui al Castello di Praga”, ha sottolineato l'ambasciatore Amati.
Alla serata di inaugurazione sono intervenuti anche i main sponsor, il cui sostegno è stato determinante per l'organizzazione della mostra a Praga. “Penso che questa mostra abbia tutte le qualità per diventare il principale evento culturale dell'anno – ha detto Jiri Kunert, presidente del CdA di UniCredit Bank Czech Republic and Slovakia – La nostra banca sostiene da anni la diffusione della cultura italiana in Repubblica Ceca e in Slovacchia, e perciò abbiamo sostenuto senza esitazioni anche la mostra Tiziano Vanitas.” Contento dell'esito anche David Kopal, direttore marketing di Scuderia Praha, unico rivenditore ufficiale di vetture Ferrari e Maserati in Repubblica Ceca. “Abbiamo supportato con convinzione questa mostra, che unisce bellezza ed eleganza, che sono anche marchi distintivi delle nostre automobili”.
La mostra rimane aperta fino a 20 marzo alle Scuderie Imperiali del Castello di Praga ogni giorno dalle 10 alle 18. La mostra è stata organizzata dall'agenzia Art For Public e dall'Amministrazione del Castello di Praga sotto il Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dell'Ambasciata d'Italia a Praga, dell'Istituto Italiano di Cultura, della Camera di Commercio e dell'Industria Italo-Ceca e della Magnifica Comunità di Cadore.
Fonte fotografia: Art for Public o.p.s.
